mercoledì 1 settembre 2010
Tartufo, Re della tavola
Se vi dirigete verso l'Appennino pesarese, risalendo lungo le terre attraversate dal fiume Metauro, vi ritroverete immersi in boschi secolari e in foreste dall'aspetto fiabesco che sembrano non aver mai conosciuto la mano dell'uomo. È questo infatti il territorio dell'antica provincia Trabaria che, pur sfruttata per i suoi legni pregiati, ha mantenuto un aspetto “selvaggio” e fascinoso. Le genti che da sempre vi abitano hanno saputo trovare un perfetto equilibrio tra tradizione, natura e modernità, erigendo i loro piccoli centri abitati quasi nascosti a occhi stranieri.
Sant'Angelo in Vado è uno di questi, borgo di antico fascino medievale che colpisce subito per la capacità di far giungere intatto al mondo moderno il suo antico impianto urbanistico.
Accade a volte che la terra riveli tesori inaspettati; e la terra di Sant'Angelo in Vado ne nasconde almeno due. Il primo è quella prelibatezza culinaria che ha nome Tartufo Bianco, il secondo sono le vestigia dell’antichità che recenti scavi hanno portato alla luce per la gioia di archeologi e storici: la Domus del Mito dell’antica Tifernum Mataurense.
TARTUFO, RE DELLA TAVOLA
Simbolo e vanto di queste terre è un rinomato frutto della terra apprezzato dai buongustai: il Tartufo Bianco Pregiato. Sant'Angelo in Vado “celebra” ogni anno questa delizia culinaria con la Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche, che quest’anno raggiunge la sua 47° edizione che si svolgerà tutti ì fine settimana dal 9 al 31 ottobre 2010.
Alla manifestazione si abbina anche la XXXVI° Gara Nazionale di Cerca al Tartufo
L’edizione 2010 vuol promuovere la qualità della vita che è caratteristica delle nostre zone che incarnano a perfezione il concetto di “ecomuseo” ossia un museo diffuso sul territorio dove contrariamente a quanto siamo portati a pensare il museo non si sviluppa all’interno di una struttura ma all’esterno ed il paesaggio è museo e diventa territorio educante. Questa è, infatti, una terra che vanta un natura ancora incontaminata; una terra che vanta tradizioni antiche sia in ambito storico che in quello della gastronomia e dei prodotti tipici; una terra che possiede un grande patrimonio archeologico, architettonico e artistico gelosamente custodito nelle splendide chiese e residenze civili sparse in tutto il territorio.
La 47° edizione sarà una edizione ricca di eventi culturali di un certo calibro come la mostra d’arte dal titolo: “Sacro e Profano alla maniera degli Zuccari . Una dinastia di artisti vadesi: Taddeo, Federico, Giovampietro”.
Tutto questo è Sant’Angelo in Vado e la Massa Trabaria e l’evento della Mostra Nazionale del Tartufo è l’evento contenitore che permette di valorizzare queste eccellenze, è l’evento che serve per renderle fruibili a tutti e ad offrire ospitalità in questa magnifica terra che da sempre si è contraddistinta per la civiltà e il benessere.