Premio Tartufo d'oro
Sant’Angelo in Vado, 23 ottobre 2011
Dalle risate grasse di “one man show” Stefano Masciarelli alla mestizia giunta con il triste annuncio da parte del presidente della Banca delle Marche Michele Ambrosini della morte a Sepang del campione del Motomondiale di Cattolica Marco Simoncelli, il mitico e simpaticissimo “SuperSic”. Nel parterre dei Vip è calato il silenzio e l’amarezza per la scomparsa del 24enne pilota della Honda Gresini. Si stava premiando Orietta Berti, l’icona della musica leggera italiana, e si parlava del talento dei giovani. Si omaggiava la terra delle Marche per la fantasia, la creatività e la passione ed Ambrosini ha subito pensato al motociclista morto prematuramente: “Era di Cattolica, praticamente un marchigiano”. Se non altro per le numerose volte che si è portato ad assaggiare i vari circuiti di motocross della nostra regione quando gli impegni glielo permettevano. Sul teatro “Zuccari”, bomboniera di Sant’Angelo in Vado, capitale della Massa Trabaria e del tartufo bianco pregiato è calato, non certo idealmente, il sipario.
eg
Sant’ Angelo in Vado, 23 ottobre 2011
Stefano Masciarelli premiando l’imprenditore Giacomo Ponti, rampollo di una famiglia di industriali, ha detto la cosa giusta: “Perché sono qua? Naturalmente per denaro. Paga Andrea Montelpare (imprenditore italiano del settore calzaturiero ndr). A parte gli scherzi. Io sono legato al tartufo locale e, con affetto, a Elio Pasquini, deus ex machina di questo Premio e mosca bianca in una marea di mosconi. Datemi 5 uomini così e vi risollevo l’Italia”. Poi si è presentato al parterre: “Sono Galeazzi, piacere”. E giù a ridere. “Adesso cantiamo tutti assieme per esorcizzare la pioggia affinchè porti tanto tartufo da vendersi a prezzi accessibili. 5.000 euro al chilo se li mangia chi se li può permettere! Orietta Berti dirige il coro…”. Di tanti nomi altisonanti sono mancate all’appuntamento Milly Carlucci (Hoara Borselli) e Vittoria Belvedere (Alessandra Canale) per motivi di salute. L’ha fatta da madrina la splendida e valente Barbara Capponi anch’essa beneficata con il tartufo d’oro 2011 da Hoara Borselli, in modo inaspettato dalla stessa giornalista, offerto a tutti dallo stilista della porta accanto Piero Guidi. “In fondo - ha detto con ragione la Capponi – chi arriva a Sant’Angelo diventa subito amico di tutti, ne rimane ammaliato”. Il sindaco Settimio Bravi ha fatto gli onori di casa ringraziando meticolosamente tutti, ma soprattutto, refrain, all’amico di camminate, Elio Pasquini. Senza di lui non si arriverebbe a questo spessore organizzativo. Siamo la manifestazione più vecchia anche se non lo dimostra. Non mi spaventano le cronache campanilistiche di sagre tartufare che sorgono appresso a noi come funghi perché solo a Sant’Angelo in Vado il prodotto tartufo è abbinato alla valorizzazione del territorio e della cultura”. Veniva riconosciuta una targa ai 40 anni di lavoro proficuo al netturbino Amos Federici “per il bene ed il bello del paese”. Qualcuno dalla piccionaia esclamava: “E’ l’assegnazione più credibile”. Crediamo che non sia da meno l’oncologo Franco Pannuti (dall’assessore Fabio Gostoli), fondatore dell’Ant che assiste 3.200 sofferenti al giorno; Giancarlo Sacchi, presidente Chateau d’Ax Robur Tiboni (da Vladimiro Riga) per i traguardi sportivi mai raggiunti dall’entroterra; il cardiochirurgo Sante Bucari (da Italo D’Angelo) che prova ancora emozione al sorriso di un bimbo appena operato; il giornalista indigeno Mario Spezi che ha provato anche 23 giorni di galera perché con un articolo aveva depistato le indagini sul mostro di Firenze (ne fu prosciolto in toto); gli imprenditori Rodolfo Panatta (da Sergio Schiavoni), Tonino Lamborghini (da Alessandra Canale), Giacomo Ponti (da Stefano Masciarelli), Massimo Berloni (da Augusto Minzolini) per il made in Italy; il vicepresidente Iccrea Banca Bruno Fiorelli (da Andrea Monterpore), l’onorevole europeo Gianni Pittella, “mi impegno a portare le problematiche del tartufo in Comunità Europea” (da Fabio Pedini applauditissimo), l’attrice a 360° Vanessa Gravina (dal sindaco Bravi); il procuratore Antonio Caliendo (da Linda Battista) ed, infine, il giornalista d’assalto Toni Capuozzo (dall’assessore Alfio Federici).
eg
23/10/2011
Allegato: premio-tartufo-oro.doc
Alla vigilia del tartufo d'oro
Sant’Angelo in Vado, 22 ottobre 2011
Anche Orietta Berti nel parterre dei vip di Sant’Angelo in Vado! Sarà anch’essa premiata con il “Tartufo d’Oro 2011”, Un giustissimo riconoscimento alla carriera nazional - popolare (e non solo) della cantante emiliana. Ancora un ospite d’eccezione: la splendida Hoara Borselli. Tutto questo per ribadire che la capitale della Massa Trabaria non scherza affatto con la promozione del suo “diamante” boscaiolo, il “Tuber Magnatum Pico”, della sua cultura (la “Domus del Mito”) e della delicata ed innata socialità della sua gente. Si prevede, logicamente, un teatro Zuccari stracolmo di fans, di curiosi e di pubblico pronto per la 48esima volta ad indirizzare gli applausi più sentiti al proprio deus ex machina del “Tartufo Day”, quel Elio Pasquini che, dalle quinte e senza clamori di tromba, riesce sempre a far planare nella sua cittadina personaggi dello spettacolo di spessore e di vera autenticità. Si sussurra che anche l’attore francese Gerard Depardieu, a Fano per una premiazione sui corti cinematografici, possa, di sua spontanea volontà, essendo golosissimo di trifole bianche, portarsi nel proscenio vadese magari sprintando con la sua ruggente moto dando così ancor più spessore a quel Motoraduno di una settimana fa che ha raggiunto cifre record. Quanti occhi per la bellissima Hoara Borselli, ma quanti altrettanti orecchi per Orietta Berti che sicuramente si intratterrà con i propri supporter attraverso un medley di suoi successi presenti anche nella sua ultima fatica discografica “Nonostante tutto…45 anni di musica, molto rappresentativo per tutte le battaglie, i sacrifici e le soddisfazioni che insieme ad Osvaldo, mio marito, ho vissuto sulla mia pelle in questo fantastico, ed altrettanto controverso, mondo della musica e dello spettacolo”. Tra l’altro la Berti è anche un eccellente cuoca e non mancherà di riportarsi a casa gli eccellenti prodotti enogastronomici del territorio tartufo bianco compreso. Insomma imiterà il cuoco di Atlanta, Mike Patrick, rimasto letteralmente esterrefatto da tanta genuinità. Tra i premiati due nomi prestigiosi, Vittoria Belvedere e Vanessa Gravina, attrici. Saranno presenti a teatro insieme a Massimiliano Berloni, fondatore del brand marchigiano dei jeans Dondup, Sante Bucari, cardiochirurgo, Barbara Capponi, giornalista Tg1, Toni Capuozzo, Vicedirettore del TG5, per il quale, dal 2001, Bruno Fiorelli, vice presidente Iccrea Banca, Tonino Lamborghini, imprenditore, Rodolfo Panatta, imprenditore e creatore della Panatta Sport, l’attesissimo Franco Pannuti, oncologo, Giacomo Ponti, amministratore dell’omonimo gruppo, Mario Spezi, giornalista, Gianni Pittella, primo vicepresidente del Parlamento europeo, Giancarlo Sacchi, profeta in patria e presidente della Robur Tiboni Urbino Volley Femminile e Antonio Caliendo, procuratore e consulente calcistico. La cerimonia sarà illuminata dalla bellezza di due madrine d’eccezione: Milli Carlucci, ormai di casa, e Linda Battista. Tra gli ospiti il simpaticissimo Stefano Masciarelli, Pamela Prati, Andrea Montelpare, imprenditore italiano del settore calzaturiero, Gianfranco Sabbatini, Aldo Canale, Vladimiro Riga, Alceo Serafini, Michele Ambrosini, Oreste Rossi, presidente Seda spa, Augusto Minzolini direttore TG1 e Tommaso Raffone, amministratore delegato Dondup.
22/10/2011
Allegato: alla-vigilia-del-tartufo-d-oro.doc
Uno chef americano a Sant'Angelo in Vado
Sant’Angelo in Vado, 20 ottobre 2011
Mike Patrick, giornalista e chef americano, ha voluto conoscere Sant’Angelo in Vado nel clou della Mostra Mercato Tartufo Bianco Pregiato delle Marche 2011. Il re dei fornelli di Atlanta sta lavorando a un progetto sulla preparazione di particolari tipi di pasta fatta a mano italiana, che prevede anche la realizzazione di un documentario fotografico e video. Il progetto è destinato al pubblico degli Stati Uniti d’America ed al suo vasto ed insolito popolo, sempre più curioso di conoscere, oltre le già note idee di autenticità e genuinità del cibo nostrano, anche la cultura che c’è alle spalle nella preparazione della pasta fresca italiana. Per questo è stato programmato, per il mese di ottobre, un viaggio apposito per abbinare la pasta fresca tradizionale e il tartufo visitando la Mostra di Sant’Angelo in Vado. Idealmente Mike Patrick ha approfondito l’abbinamento della trifola alla pastasciutta proverbiale del territorio della Massa Trabaria di cui Sant’Angelo in Vado ne è sicuramente l’emblema più raggiante. E’ rimasto colpito dalla patata rossa di Sompiano e dai passatelli al tartufo. Ha voluto studiare e seguire per ben due volte la personale tecnica di una casalinga vadese nell’impastare perfettamente uova e formaggio per creare dei singolari ed ammiccati bigoli. Identica azione per gli gnocchi. Bagnati dal tartufo bianco hanno fatto esclamare al personaggio “excellent”. Tornerà a girare per le cantine monumentali a scoprire altri segreti della tradizione della città del “Campanòn”. Vuole trasferire tutto, compresi un bel pacco di Magnatum Pico, oltreoceano.
eg
21/10/2011
Allegato: chef-americano-a-s-angelo.zip
1300 Motociclette iscritte
Sant’Angelo in Vado, 16 ottobre 2011
Quasi 1300 motociclette iscritte, oltre 2000 pasti serviti in tre giorni, quasi 2500 i centauri presenti: questi i numeri da record del XXXIII° Motoraduno Nazionale e XVI° Internazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche organizzato dal Motoclub “Tonino Benelli” a Sant’Angelo in Vado. Numeri impressionanti, da capogiro, considerato il fatto che i tantissimi mototuristi hanno dovuto fare i conti con le temperature irrigidite di questi giorni, arrivando attraverso i passi appenninici caliginosi di umidità e , talvolta, anche di vento energico. Eppure erano in tanti, tantissimi, giunti da ogni parte d’Europa: il più distante dal Belgio, ma davvero numerose erano anche le presenze dalla Germania (tedesca era la motociclista giunta da più lontano sulla propria moto), dall’Austria e dalla Svizzera. Per restare entro i confini nazionali, folte erano le comitive su due ruote provenienti da Puglia, Lazio, Toscana e Piemonte, per non parlare della vicina Emilia che contava tantissimi rappresentanti. Sono state numerosissime le motociclette che hanno partecipato alle moto-passeggiate organizzate dal Direttivo del motoclub vadese. “Una grande soddisfazione, che dimostra ancora una volta le potenzialità della collaborazione di diverse realtà presenti nel nostro territorio”, commenta felice il Presidente del Motoclub Daniele Cosmi, “vedere tanto entusiasmo è il miglior compenso dopo tanti sforzi”. Musica dal vivo, concerti fino a tarda notte, cantine aperte con vino e delizie locali gratis per tutti i centauri, gare di trial e motocross ad altissimo livello, la consueta lotteria a premi, una tenso-struttura montata a tempo di record capace di 1000 coperti oltre ad una gremita sala da ballo, uno stand futuristico dove consumare bevande a basso contenuto alcolico solitamente impegnato nelle grandi manifestazioni sportive (come il Moto GP) inviato direttamente dalla Federazione Motociclistica Italiana ed un team di cuoche da far invidia ai migliori ristoranti, insomma tanti elementi che fanno del Motoraduno del Tartufo uno dei più importanti appuntamenti per gli appassionati di tutta Europa. Nessun problema per lubrificare un meccanismo di tale portata? “Problemi ce ne sono, è naturale, ma è lo spirito con cui siamo soliti affrontarli a monte che ci permette di superarli”, continua il Presidente Cosmi, “basti pensare che con una tale affluenza di pubblico, non si è mai verificato nessun eccesso, né nelle cantine aperte per l’occasione, né durante le grandi cene ed i concerti: frutto di tanto buon senso e di una organizzazione di volontari davvero sempre all’altezza della situazione. Certo, ci vuole la collaborazione di tutti, privati e pubblici, e si sa, in questi casi non basta davvero mai, ma l’anno prossimo sarà un’occasione importante, il trentesimo anniversario, quindi ci rimboccheremo le maniche molto presto cercando ancora una volta di coinvolgere tutti con la serietà e la passione che ci caratterizza da trent’anni come Motoclub”.
eg
17/10/2011
Allegato: 1300-motociclette-iscritte.doc
Sant'Angelo tra Tartufo ed innovazione biodinamica
Sant’Angelo in Vado, 08 ottobre 2011
Taglio di nastro della 48^ Mostra Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato delle Marche. Saranno presenti l’assessore alla sanità regionale Almerino Mezzolani, il presidente del Consiglio Regionale Vittoriano Solazzi, l’assessore al Bilancio provinciale Renato Minardi e tutti i sindaci della Media ed Alta Valle del Metauro. “Anche quest’anno – sottolinea il sindaco Settimio Bravi – offriamo ai numerosi ospiti amanti della enogastronomia e delle bellezze del nostro entroterra un programma vario di iniziative e manifestazioni capace di accostare ogni esigenza. La kermesse è diventata – continua il primo cittadino – anche un momento di valorizzazione degli artisti della nostra terra per riaffermare il ruolo primario della cultura della nostra città”. Dunque, non solo prelibato tubero. Da ieri, per esempio, è entrato in funzione il primo impianto a biogas della Provincia realizzato dall’azienda agricola Luzi, sicuramente una delle più importanti come allevamento della razza “marchigiana”. L’impianto è stato inaugurato con una splendida cerimonia e degustazioni di prodotti di Campagna Amica in collaborazione di Coldiretti Pesaro Urbino. L’impianto permette di produrre energia utilizzando i liquami prodotti dagli animali nelle stalle. In località Caiduccio è intervenuto il vicepresidente della Regione Marche Paolo Petrini che ha lodato “la collaborazione istituzionale per un progetto che sta cambiando il territorio”. “E’ un passo importante di sviluppo di questa azienda – il commento dell’imprenditore – che oggi e’ piu’ moderna e innovativa”. Soddisfatto anche il sindaco Bravi, per cui e’ “importante che nonostante la crisi le imprese continuino a investire sul territorio”.
eg
10/10/2011
Allegato: s-angelo-tra-tartufo-ed-innovazione-biodinamica.doc

