Il tartufo - Tuber melanosporum

Tuber melanosporum Vitt.

Tuber Melanosporum VittNome: da "melanos" "sporum" (greco), a spore nere (Vittadini, 1831).
Nome volgare: tartufo nero pregiato.
Periodo di raccolta (L.R.34787): da 15 novembre al 15 marzo.

CARPOFORO - di forma per lo più rotondeggiante, ma a volte anche irregolare e lobata se cresce in terreni con abbondante scheletro; la pezzatura è variabile, va da un nocciola ad una patata di grosse dimensioni, e solo eccezionalmente è più grande.
PERIDIO - superficie verrucosa, con verruche piramidali ad apice depresso, di grandezza intermedia (3-5 mm) che aderiscono fortemente alla gleba. il colore del peridio è nero, talvolta con zonature ferruginose, negli esemplari immaturi tende al rosso-vinoso.
GLEBA - nero-bruna tendente al violaceo o al rossiccio; le venature sono biancastre fitte ed esili, con contorni ben definiti ed accompagnate da due bande brune, traslucide ai lati.
PROFUMO - aromatico, particolare, non troppo pungente, gradevole.
SAPORE - squisito, tanto che viene chiamato tartufo "nero dolce".
ASCHI- rotondeggianti, talora con corto peduncolo, di 90-140 x 80-120 micron di dimensione (Ceruti, 1960), la superficie è minuta di corte e rigide spinule, di 2,5-3 micron, presenti in numero di undici-tredici per 10 micron quadri.
HABITAT - predilige terreni sedimentari, generalmente ben drenati per la porosità e fessurazione della roccia madre e per l'elevato contenuto di scheletro. Sono terreni brecciosi e molto calcarei. vive in ambienti tipici, caldi ed assolati, come sono quelli dei querceti xerofili e termofili, dove entra in simbiosi soprattutto con roverella e leccio, ma anche un carpino nero e nocciolo. Caratteristiche di queste tartufaie è il "pianello", cioè quell'area priva di vegetazione, che si crea sotto le chiome delle piante simbionti, a seguito della produzione di un ormone da parte del micelio, che inibisce la germinazione dei semi delle piante erbacee circostanti. E' un tartufo che pur iniziando a svilupparsi a settembre matura in pieno inverno: dall'inizio di dicembre all'inizio di marzo.